Le linee guida sulla ristorazione collettiva orientano menu, ricette e criteri di gara, ma non hanno forza normativa vincolante se non sono richiamate nel capitolato, come ribadito anche dalla Cassazione (ordinanza n. 2844/2025). E un pasto perfetto sulla carta vale poco se finisce nel bidone.
Nell’articolo pubblicato su Ristorando (n. 10, ottobre 2026), Corrado Giannone e Monica Maj distinguono tra obblighi e buone prassi e presentano i risultati di un monitoraggio degli avanzi nei piatti in un servizio che segue alla lettera le indicazioni dell’ATS, confrontando i nutrienti previsti con quelli realmente assunti dai bambini.